Cingolani sui vitalizi del Sindaco
«Romoli vi rinunci»

Ettore Romoli
Ettore Romoli
Ennesima uscita al veleno del candidato sindaco del centro sinistra, Giuseppe Cingolani, contro l’attuale sindaco di Gorizia e candidato del centro destra, Ettore Romoli. Stavolta sui vitalizi, che l’attuale sindaco percepisce per i periodi trascorsi a Roma da Senatore prima e Deputato poi.
«È vero che il sindaco uscente da tre anni si è ridotto lo stipendio comunale, devolvendo il 5% al comune, che con le tasse diventa il 10%, ma occorre guardare in generale a quanto guadagna, 250mila euro l’anno, ovvero dieci volte il mio stipendio da insegnante» è l’attacco portato a tutta forza da Cingolani, che definisce poi “briciola” quel taglio del 5%. Ci vorrebbe, secondo il candidato di centro sinistra, «un gesto forte e di grande dignità e rinunci ad entrambi o almeno ad uno dei vitalizi che riceve in conseguenza alla sua carriera politica». L’idea di Cingolani nasce dalla richiesta portata avanti da “Gorizia è tua”, lista civica che appoggerà l’insegnante alle prossime comunali, da cui vorrebbe una promessa, per cui Cingolani si è già impegnato: in caso di elezione, percepirà uno stipendio pari a quello che oggi riceve da insegnante, 1700 Euro mensili, contro i 3800 che riceverebbe in qualità di sindaco.
«I vitalizi rendono poco credibile la politica agli occhi dei cittadini» continua Cingolani, «sono un’ingiuria nei confronti di lavoratori e pensionati, che faticano ad arrivare a fine mese».
Il sindaco Romoli, raggiunto nel pomeriggio dopo la seduta del consiglio comunale “saltata” per mancanza del numero legale, ha spiegato che il suo impegno a favore del taglio ai costi della politica, del quale è orgogliosamente convinto, prosegue da tre anni, senza alcuna necessità dei consigli di Cingolani.
Entrambi sono poi tornati sulle recenti dichiarazioni del sindaco, sicuro della sua rielezione. «Se è così sicuro non si capisce perché ha messo in scena il teatrino sui nomi delle liste» ha polemizzato Cingolani, che non è però meno certo di Romoli sulla vittoria personale. «Non si preoccupi – conclude infatti – da sindaco dialogherò in modo costruttivo anche con le opposizioni».
Entrambi, al momento, sono ottimisti. Ma i conti (e la lista dei sogni) si farà il 7 maggio.

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Le opinioni dei lettori su "Cingolani sui vitalizi del Sindaco
«Romoli vi rinunci»"

  1. Vorrei ricordare che la mia è stata una risposta ad un attacco, questo sì “al veleno”, da parte del sindaco uscente nei miei confronti. La Lista civica “Gorizia è tua” aveva invitato tutti i candidati sindaco a dare un segnale di sobrietà, donando una parte del proprio stipendio. Io ho risposto positivamente, dicendo che non voglio guadagnare, da sindaco, più di quello che guadagno col mio lavoro di insegnante, e quindi in caso di elezione donerò la parte eccedente al Comune. Il sindaco uscente, da me non interpellato, ha dichiarato alla stampa che lui si è già calato lo stipendio del 5% (!) e che le mie sono promesse inutili, perché il prossimo sindaco sarà di nuovo lui. Solo a questo punto ho ritenuto opportuno invitarlo a rinunciare almeno ad uno dei vitalizi che percepisce… Vi saluto cordialmente e vi ringrazio dello spazio che mi concedete. Giuseppe Cingolani

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