Che aria tira?

Il riordino della scuola Isontina.O meglio come va il lavoro del Comitato di pilotaggio?Nonostante le apparenze,le poche dichiarazioni per altro tranquilizzanti,non sembra che l’aria che tira sia delle migliori.Anche se un po’ tutti cercano ufficialmente di minimizzare, il web ancora una volta si dimostra tremendo e ribelle ad ogni tentativo di narcosi.E poi le chiacchere da bar,dove Gorizia trova la sua migliore estrinsecazione,le mezze parole dette ma non dette,il io so,io c’ero,fanno il resto,e piu’ o meno il tutto diventa una grande cassa di risonanza.D’altronde l’ormai famoso “riordino” e’ nato male e sembra prosegua allo stesso modo non volendo capire che a colpi di piccone,di censure,e di disponibilita’ al dialogo solo apparente,non si va da nessuna parte.E poi anche il dissenso,se e’ civile,non e’ detto che sia negativo.Come non e’ detto che siano tutti imbecilli quelli che dissentono.Anche loro possono avere idee e proposte che potrebbero essere valide e contribuire a una migliore stesura del piano di riordino(nessuno deve pensare di avere la verita’ in tasca).Un po’ meno di testardaggine,di orgoglio personale e di demogogia potrebbero dare una svolta a decisioni importanti,piu’ serene, e senza campanilismi.Comunque la prova del nove la si avra’ domani,alle 20, nella sala del Consiglio comunale di Gorizia,in seduta pubblica,almeno si spera che non venga “secretata”.ll confronto dovrebbe essere a 360 gradi,civile come lo e’ Gorizia,e senz’altro costruttivo se si avra’ la forza di lasciare a casa pregiudizi e posizioni intransigenti,soprattutto sulle cose che funzionano(polo liceale).Se poi confronto non ci sara’,se la citta’ sara’ assente,o non fara’ presente le piu’ o meno legittime discordanze sul piano che quotidianamente si ascoltano nei bar o si leggono sul web,anche sul “riordino” calera’ il sipario.Come su sanita’,Pozzuolo e scuola di musica.Se cosi’ fosse,nessuno dovra’ piu’ aprire bocca,e agli studenti non restera’ altro che sperare nella fine delle Province.Evento su cui abbiamo forti dubbi.Tutti lo vogliono ma forse solo a parole.

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