Cavalli in Città: bilancio positivo

La prima tranche della quarta edizione della Manifestazione ippica internazionale dell’amicizia-Città di Gorizia, ospitata come di consueto dal Baiamonti, si è conclusa nel migliore dei modi, con lo stadio affollato dagli spettatori e con un continuo via vai negli stand. Giusto il tempo di tirare il fiato e si riparte. Ora l’attenzione si sposta infatti sul secondo week end della kermesse, visto che da venerdì 1 a domenica 3 luglio andrà in scena Horse Breeders. La regia dell’evento è sempre dell’associazione sportiva dilettantistica Global Equiteam in collaborazione con Lunicorno, con il sostegno della Lega Italiana Sport Equestri (LISE), del Centro Sportivo Educativo Nazionale (CSEN), della Regione, della Provincia, del Comune, della Camera di commercio e della Fondazione Carigo.

I RISULTATI — Il Grand Prix Duca di Casalanza, disputato in notturna sabato sera, è stato come di consueto una delle gare più apprezzate. Ad avere la meglio è stata la squadra formata da Ludovica Vidali e Alberto Sclauzero, rispettivamente su Grim e Avanti tutta. Al secondo posto si sono piazzati Gio Botta, su Sim Tango, e ancora Sclauzero. Il premio più ambito della manifestazione, un trailer per il trasporto dei cavalli, è andato a Matjaz Krajnc di Lubiana su El Beauty, trionfatore anche nella passata edizione di “Cavalli in città”, seguito al secondo posto da Michele Facchin e al terzo da Alberto Sclauzero. Lo stesso cavaliere sloveno si è imposto pure nel Gran premio disputato come ultima prova nella giornata di domenica. Lucia Colmano su Presidia ha vinto la gara 110 e Masa Zivec su Gabana-S la 115, portandosi a casa rispettivamente un paio di stivali su misura e una sella. Infine il viaggio in Inghilterra messo in palio nell’ambito di Horse experience, con soggiorno in un centro ippico per migliorare la tecnica, è stato assegnato a Caterina Masoli su Sauvignon, della scuderia “Le traversine” di Staranzano.

IL BILANCIO — A tirare le somme è il presidente della Global Equiteam, Mario Olivo: “Sono molto soddisfatto, anche perché siamo riusciti a gestire nel migliore dei modi gli inconvenienti che si sono presentati. I partecipanti ci hanno fatto grandi complimenti, quindi ci hanno confermato la qualità dell’organizzazione e la tenuta del campo. Ci hanno detto che altrove, dopo tanta pioggia, avrebbero sospeso le gare. A dimostrazione del successo ottenuto anche da questa quarta edizione della kermesse, tanti cavalieri ci hanno annunciato che torneranno anche nel prossimo week end con i loro puledri. Anche da parte dei visitatori abbiamo ricevuto lodi: personalmente non ho mai visto tanti spettatori assistere fino a sera alle gare la domenica, inoltre è stata molto apprezzata la sfilata di carrozze storiche nel centro. Uno spettacolo senza precedenti, gradito in quanto ha contribuito a vivacizzare la città”.

HORSE BREEDERS — Nella sua quarta edizione, “Cavalli in città” raddoppia. In aggiunta al concorso tradizionale la Global Equiteam organizza per la prima volta Horse Breeders, sempre negli spazi dello stadio Baiamonti. Intento dell’iniziativa, dall’1 al 3 luglio, è di creare un punto di incontro tra il mondo allevatoriale e quello sportivo, premiando non solo i migliori cavalli e i loro allevatori ma anche i più abili preparatori di puledri. Così, per valorizzare realmente la figura degli addestratori, sono create categorie a giudizio, sull’esempio americano delle formule Hunter, riservate alle varie fasce d’età, aperte a tutti i cavalli giovani, anche stranieri. Ma non basta: per dare il dovuto spazio agli allevatori, a corredo delle prove riservate ai cavalli giovani è inserita in ogni tappa una valutazione morfologica di fattrici e foal.

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Le opinioni dei lettori su "Cavalli in Città: bilancio positivo"

  1. Le mie congratulazioni a chi ha reso possibile questo evento. Ultimamente la città è un fiorire di iniziative, sembra rinascere e ciò non può che renderci orgogliosi.

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