Castello tra danza e musica

L’edizione appena conclusa di Gusti di frontiera sarà ricordata, oltre che per la marea di visitatori giunti in città, anche per il nutrito programma culturale che l’ha accompagnata. Nella cornice della Sala del Conte del castello, si è svolto un concerto che ha dato spazio a tanti giovani promesse della musica e delle arti di poter esporre il proprio talento davanti al pubblico goriziano. Giovani talenti non solo della musica, come abbiamo detto, ma appartenenti a diverse forme d’arte come anche il canto e la danza. Ad aprire la serata è stato il coro “Note in crescendo” che ha proposto i brani “If I fell”, “And I love her”, “Norwegian wood”, “Chanson pour l’auvergnat” e “ Il ragazzo della via Gluck” nella versione elaborata da Mauro Zuccante. A seguire si è esibito il chitarrista goriziano Matteo Bucciol che ha eseguito diverse sonate e allegri. A seguire sul palco è salita la mezzosoprano Claudia Mavilia che si è esibita nel brano di Kurt Weil “Youkali” accompagnata alla fisarmonica da Elena Pontini, sempre con lei ha eseguito poi in duetto “Barcarola” di J. Offembach e infine ha eseguito un brano tratto dall’opera Carmen. A chiudere la serata l’esibizione di alcuni gruppi dela scuola di danza “Giselle” che hanno presentato diverse coreografie su alcuni brani folkroristici prima e più famosi poi.

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