Castello, rilancio a tutta storia

Rievocazioni medievali, concerti, mostre e iniziative studiate appositamente per le scuole. Sono questi alcuni dei paletti che dovrà seguire il rilancio del Castello di Gorizia e del suo borgo. Luoghi simbolo della nostra città che negli ultimi anni sono stati e continuano a essere al centro di una importante riqualificazione, e che sabato pomeriggio vedranno l’inaugurazione in pompa magna del borgo. “Per il recupero del Castello e del borgo abbiamo investito parecchie risorse -ha commentato il vicesindaco Roberto Sartori- ma ora che il contenitore è pronto, dobbiamo pensare ai contenuti”. E proprio in chiave rilancio si stanno muovendo i primi passi, con particolare interesse attorno alle rievocazioni storiche e medievali, sulla traccia del “Dies Domini” che fino al 2010, anno in cui cominciò il restyling del borgo, era capace di portare in castello migliaia di visitatori. Già partiti i contatti con le prime associazioni di rievocatori per capire numeri e costi necessari a sostenere i futuri appuntamenti goriziani, che terranno in considerazione non soltanto l’età medievale, oltre alle collaborazioni già attive tra i gruppi di rievocazione storica italiani e quelli di altri paesi europei. “Una delle sfide -commenta Sartori- sarà quella di inquadrare questi eventi nella storia del nostro territorio, della Contea di Gorizia, raccontando le condizioni di vita, il commercio, l’alimentazione di quell’epoca in queste terre”. E non mancano idee nemmeno per rivitalizzare le sale interne del castello, dal salone degli Stati provinciali alla sala del Conte e all’esposizione di strumenti antichi, da rendere interattive grazie a monitor touch screen e, soprattutto, da migliorare a livello informativo con materiale anche in lingua inglese, tedesca e slovena. Sperando infine nel veloce recupero di alcuni spazi storici come il Bastione fiorito e il teatro Tenda, fondamentali per il rilancio dell’intero borgo.

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