Caro-benzina, Romoli tenta il tutto per tutto

Il sindaco di Gorizia, Ettore Romoli.
“Fra le sconsiderate soluzioni elaborate dal governo Monti per risolvere i problemi del paese, l’aumento dell’accise sul carburante, oltre che a far aumentare i prezzi, mettere in difficoltà le imprese e deprimere i consumi, rischia di rappresentare, nell’area confinaria, la pietra tombale per una categoria, quella dei benzinai, già pesantemente in difficoltà”. E’ quanto afferma il sindaco di Gorizia, Ettore Romoli che, nei giorni scorsi, ha interessato del problema sia il governatore del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, sia alcuni parlamentari “per individuare iniziative che consentano, nella fascia confinaria della nostra regione, l’applicazione di prezzi adeguati alla forte concorrenza dei distributori sloveni. Ho già incontrato il presidente Tondo, con il quale ho concordato di risentirci la prossima settimana per fissare una nuova riunione alla quale sia presente anche una delegazione della categoria- riferisce il sindaco che, qualche giorno fa aveva ricevuto in municipio anche con il presidente della Figisc, Traini, che gli aveva esposto la grave situazione -. Inoltre- aggiunge- considerando pure che la “fuga” di clienti verso la Slovenia finisce per incidere anche sulle casse dello Stato, ho preso contatto anche con il livello parlamentare per favorire la realizzazione di una proposta bipartisan che permetta di differenziare i distributori collocati lungo l’area di confine rispetto al resto del paese: qui o si arriva a trovare una soluzione o si rischiano davvero tensioni sociali. Il fatto è- rimarca il primo cittadino- che l’aumento della benzina si aggiunge ad altri interventi effettuati dal governo Monti, come ad esempio l’Imu che farà “schizzare” le tasse sulla casa e la crescita delle imposte sulle barche, che sta già provocando un esodo verso la Croazia, provocando effetti negativi sull’economia in generale e sulle tasche dei cittadini in particolare. Per questo c’è la necessità di lavorare tutti insieme per limitare al massimo i danni e cercare di condividere soluzioni meno impattanti. Per quanto riguarda i gestori di impianti di carburante, come ho detto ho già sentito il presidente Traini e la prossima settimana convocherò senz’altro una nuova riunione con la categoria”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Le opinioni dei lettori su "Caro-benzina, Romoli tenta il tutto per tutto"

  1. speriamo bene,nel 2007 in campagna elettorale ecco una dichiarazione al piccolo del 3 maggio:
    “ILLY SI E’ DISINTERESSATO DEL PROBLEMA…..SE SARO’ ELETTO SARA’ MIA CURA FAR SI’ CHE IL CONTINGENTE SIA PROROGATO SENZA SCADENZA……NON MI LIMITERO’…A PRENDERE ATTO CHE UN’ULTERIORE DISGRAZIA E’ AVVENUTA.”
    Ecc…ecc… ecc…

  2. speriamo sia la volta buona anche nel 2007 in campagna elettorale romoli era altrettanto agguerrito,poi nell’indifferenza non si è più saputo niente delle sue battaglie per la benzina goriziana.

  3. è vero,le elezioni svegliano sempre dal dorato torpore i soliti noti:ma i giovani capaci non si fanno più le ossa?funziona come dappertutto alla faccia della meritocrazia:sempre stesse facce e stessi tirapiedi

  4. sul giornale di oggi cronaca gorizia c’è qualcuno dei nostri casti politici locali che può spiegare come mai potremmo avere la benzina sotto il prezzo sloveno da oltre 20 giorni e nessuno dalle nostre parti lo sapeva?ma vi rendete conto dei danni causati?che il sindaco chiami e vada pure a roma e resti a far politica là ,perchè basta applicare la legge regionale che esiste già.io lo trovo incredibile.

  5. Viaggiare in auto sta diventando un lusso.
    Per ridurre i costi dobbiamo diffondere l’uso del carpooling come nel resto d’Europa.
    Carpooling significa condividere l’auto, in pratica dare un passaggio in cambio di un contributo spese.

    Provate a iscrivervi su questo sito:
    http://www.avacar.it
    Si viaggia insieme, si condivide il proprio passaggio in auto e si dividono le spese di viaggio (es. benzina, parcheggi e pedaggi).
    Io lo uso e mi trovo benissimo!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *