Carigo, tempo di nomine

È nuovamente tempo di nomine per la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. La recente nomina di Roberta Demartin a nuova presidente dell’ente di via Carducci e il contemporaneo rinnovo del consiglio di amministrazione hanno di fatto privato l’altro organo della Fondazione, il consiglio di indirizzo, di ben sei dei suoi membri. Nell’ordine, oltre alla presidente Demartin e al suo vice Marino Zanetti, che nel cdi erano rispettivamente i portacolori delle associazioni di volontariato e delle associazioni culturali, dovranno essere individuati i sostituti di Bruno Pascoli (nominato all’interno del cdi per il Comune di Gorizia), Gianluca Trivigno (Comune di Monfalcone), Georg Meyr (Consiglio di indirizzo Fondazione Carigo) e Leonardo Tognon (Provincia di Gorizia). Tutti gli enti citati, ad eccezione ovviamente della defunta Provincia di Gorizia, hanno presentato ai vertici della Fondazione una terna di nomi, tra cui quello di almeno una donna, ora al vaglio della presidente Demartin, che sta valutando se e in merito a quali nominativi richiedere ulteriore documentazione che dovrà essere presentata alla Fondazione entro 30 giorni dalla richiesta stessa. I tempi per l’attività istruttoria cui sta lavorando la presidente insieme ai suoi uffici potrebbero quindi subire un piccolo rallentamento. Particolare, poi, è il caso della sostituzione di Tognon, il cui posto nel consiglio di indirizzo, dopo la soppressione dell’ente Provincia, spetterà ai Comuni che compongono l’Unione territoriale intercomunale “Collio-Alto Isonzo”. Il termine per la presentazione delle terne è scaduto lo scorso 3 luglio, ma dalle stanze di via Carducci non filtra alcuna anticipazione circa i nomi sui quali sarà presto chiamato ad esprimersi il consiglio di amministrazione. La sola conferma, per ora, arriva in merito alla terna presentata dal Comune di Gorizia, composta da Mirella Aguzzoni, Paolo Mulitsch e Ariano Medeot. «Invece di presentare due nomi improbabili e uno che potesse essere sicuro della nomina» ha spiegato il sindaco, Rodolfo Ziberna, «abbiamo preferito inserire nella terna tre nomi dal curriculum parimenti prestigioso, che partono dunque sullo stesso piano per poter entrare nel consiglio di indirizzo della Fondazione Carigo. Tra questi, abbiamo un nome stimato nel panorama imprenditoriale della nostra città come quello di Mirella Aguzzoni, un apprezzato professionista come Paolo Mulitsch, peraltro con alle spalle un’esperienza proprio nell’ambito della Fondazione, e Ariano Medeot, che non ha bisogno di presentazioni dopo le sue esperienze imprenditoriali, con Confartigianato, con la consortile Duca d’Aosta e con il consorzio industriale». Concluso il primo iter di verifica delle terne, Demartin provvederà a convocare le assemblee degli enti che effettuano le designazioni congiunte, quindi verrà convocato il Consiglio di indirizzo per le nomine dei nuovi componenti.

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