Capitale dello sport?

Gorizia e Nova Gorica candidate non solo a capitale europea della cultura, ma anche dello sport. L’annuncio è arrivato a margine dell’incontro tra il sindaco Rodolfo Ziberna e il presidente regionale del Coni, Giorgio Brandolin, avvenuto in Municipio alla presenza del delegato provinciale del Comitato olimpico, Marco Braida, e dei fiduciari Mario Borghes e Alessandra Piacentini. La possibilità di sviluppare iniziative sportive transfrontaliere è stata uno dei principali punti di incontro tra Ziberna e Brandolin, che potrebbero vedere proprio nella candidatura congiunta delle due città a capitale europea dello sport il proprio progetto di punta, che ha già incassato l’appoggio del presidente del Coni. Il vertice ha rappresentato l’occasione per evidenziare come a Gorizia e Nova Gorica siano presenti numerosi impianti sportivi e ben 72 siti per attività motoria fra piste ciclabili, percorsi vita, campi di sfogo e altre strutture omologhe. Tra quelle da recuperare, a Gorizia, spicca il PalaBigot, sul quale il sindaco ha assicurato che l’amministrazione comunale provvederà al recupero totale dell’impianto e alla sua valorizzazione. Uno sviluppo che dovrà passare necessariamente attraverso un nuovo tentativo di riportare a Gorizia il grande basket. «Sarà necessario avviare un percorso a medio e lungo termine» è emerso dal confronto tra i due, «con la ricerca di sponsor privati che possano sostenere le ambizioni della città». Altra struttura da restituire alla città è quella dell’ex collegio Filzi, in Campagnuzza, che per Ziberna «potrebbe diventare una struttura polifunzionale, in parte ostello per studenti e in parte foresteria da utilizzare per ospitare gli atleti durante i grandi eventi sportivi, ma anche giovani collegati alle manifestazioni cittadine come ad esempio il festival del folklore».

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