Bretella aperta da settembre

Vita più semplice non solo per i residenti di Sant’Andrea, Lucinico e Mossa, liberati dal traffico dei mezzi pesanti, ma anche per gli stessi autotrasportatori che potranno contare su una nuova direttrice per raggiungere Gorizia o per mettersi in viaggio verso Udine. Chi arriva da Sant’Andrea, infatti, una volta arrivato all’incrocio della zona industriale, tra la regionale 117 per Lucinico e la provinciale 8 per Savogna, non dovrà far altro che proseguire diritto per ritrovarsi di fatto già sopra la 56 bis, che inizia all’altezza dell’uscita per il ristorante “Al Fogolar”. Proseguendo sempre sulla “bretella” si arriverà senza deviazioni alla rotonda della zona industriale di Mossa, sbucando di fatto sulla regionale 56 da dove sarà possibile proseguire come sempre in direzione Udine. La nuova strada è lunga un chilometro e 600 metri, e larga 10 e mezzo. Il progetto ha previsto anche la realizzazione di due nuove rotatorie, un sovrappasso lungo la strada comunale e un sottopassaggio agricolo. Complessivamente la realizzazione della 56 bis, che si presenta a tutti gli effetti come una tangenziale, ha richiesto un investimento pari a 6,5 milioni di euro, di cui 3,4 milioni per i lavori e la parte restante per oneri ed espropri.

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