Le prime parole di Redaelli

Monsignor Carlo Maria Redaelli, nuovo Arcivescovo di Gorizia.
Monsignor Carlo Maria Redaelli, nuovo Arcivescovo di Gorizia.
«Vengo a Gorizia con il profondo desiderio di vedere in essa l’azione dello Spirito». Sono le prime parole del nuovo Arcivescovo di Gorizia, Monsignor Carlo Maria Redaelli.
«Quando sono diventato vescovo otto anni fa – si legge nel messaggio che monsignor Redaelli ha inviato a Gorizia – ho fatto incidere sul pastorale questa frase dell’Apocalisse: “Vieni, ti mostrerò la fidanzata, la sposa dell’Agnello”. Al vescovo è data la grazia di vedere l’azione dello Spirito Santo che sta preparando la Chiesa a essere sposa dell’Agnello, il Signore Gesù».
«Vengo a Gorizia con il profondo desiderio di vedere in essa l’azione dello Spirito» ha proseguito Redaelli, «un’azione che ha fatto crescere nel tempo la Chiesa di Gorizia, con le sue caratteristiche di forte radicamento nel passato e di grande apertura al dialogo tra culture e lingue diverse».
Monisgnor Redaelli, in attesa di un incontro con l’Amministratore apostolico dell’Arcidiocesi di Gorizia, monsignor De Antoni, ha infine voluto salutare i cittadini impegnati nella vita sociale di Gorizia, e ringraziare coloro che, a diverso titolo, si adoperano per far crescere la Chiesa di Gorizia.
È sempre più probabile, pur non essendoci ancora date certe, che l’insediamento di monsignor Redaelli avverrà nel mese di settembre tra la Basilica Patriarcale di Aquileia e il Duomo di Gorizia, come avvenuto per i predecessori.

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