Bollette pazze, scatta la fase 2

I mesi passano ma la protesta non si placa. E a un anno dall’attivazione del tavolo regionale con Eni, a fare il punto della situazione è la portavoce del comitato “Bollette pazze”, Dontella Gironcoli. «Stiamo per passare alla fase due, cioè alla conciliazione con Eni in base alla nuova norma entrata in vigore lo scorso dicembre -ha detto l’ex assessore provinciale- circa il 90 percento delle posizioni che ci sono state segnalate sono state verificate da Altroconusmo. A giorni ci aspettiamo di ricevere tutti i dati utili per occuparci anche delle situazioni irrisolte». «Nell’ultimo anno i cittadini hanno guadagnato consapevolezza ed effettuano regolarmente le autoletture -ha aggiunto Gironcoli- ma per il resto non è cambiato nulla, e il marketing telefonico aggressivo da parte delle aziende continua. Stiamo pagando a caro prezzo la vendita di tutte le quote delle aziende municipalizzate». Intanto, il via vai allo sportello aperto in via Cascino per accogliere le segnalazioni dei goriziani prosegue. «Non riceviamo più segnalazioni in massa come tempo fa ma ogni giovedì c’è qualcuno -conclude Gironcoli- ci chiedono anche opinioni e consulenze. Sentiamo la fiducia dei cittadini. È un ruolo che ci piace, e penso che questa esperienza non si concluda qui».

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