Biomasse, lettera al prefetto

Nuova puntata dell’ormai interminabile botta e risposta tra cittadini e istituzioni sulle centrali a biomasse che stanno sorgendo a Gorizia. Il comitato “No biomasse Go” si è infatti rivolto non solo alla prefettura ma anche al Directorate General for Environment della commissione europea e al Mediatore europeo. A questi soggetti è stato inviato un documento che spiega in maniera dettagliata il punto di vista del comitato, e in particolare «che il progetto industriale Three Shades of Green avrebbe dovuto essere sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale, procedura che è invece stata evitata, anche solo come richiesta di screening», come spiega il comitato stesso in una nota. «Con una significativa anomalia procedurale» il pensiero del comitato, «passata inosservata nonostante il comitato ne avesse rilevato più volte la sussistenza, ognuna di queste attività industriali è stata oggetto di un autonomo percorso autorizzatorio facente capo alla Provincia di Gorizia, in palese contraddizione con il progetto ufficiale. Il comitato non ha mancato di rilevare che la prossimità e il cumulo dell’impatto ambientale degli insediamenti produttivi alle case di abitazione e alle altre infrastrutture dei quartieri coinvolti inevitabilmente provocherà un peggioramento della qualità dell’aria e un proporzionale aumento di rischio sanitario per la popolazione esposta». L’ultimo passo del comitato, per ora, è stato quello di sollecitare le autorità chiedendo che ognuna, avvalendosi degli specifici poteri di controllo e prevenzione, adotti le opportune cautele a tutela di salute dei cittadini ed ambiente.

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