Bilancio, ok dal consiglio

Il bilancio di previsione 2017 incassa il nulla osta del consiglio comunale di Gorizia: 23 i sì, 13 i no e 2 gli astenuti. Il documento economico, come anticipato nei giorni scorsi, chiude in pareggio a 92.655.265 euro, con un avanzo di gestione pari a 4,9 milioni e una disponibilità da destinare alle opere pubbliche pari a 28.843.440 euro. «Il nostro è un bilancio che mette in sicurezza la gestione della città di Gorizia e presenta caratteristiche molto simili a quelle che possono essere proprie di un piccolo miracolo amministrativo» ha commentato a margine della votazione l’assessore comunale al bilancio, Guido Germano Pettarin, «da una parte siamo stati capaci di non aumentare le tasse, anzi di mantenerle ai livelli minimi laddove abbiamo dovuto rispettare degli obblighi di legge, e di cancellarle dove la legge ci ha permesso di farlo, dall’altra parte i servizi per i cittadini non sono stati toccati, così come le tariffe per i servizi a domanda individuale come le rete degli asili e della casa di riposo. In più, uno degli aspetti più importanti di questo bilancio è la riduzione dell’indebitamento del comune, che oggi arriva a un milione e mezzo di euro contro i 16 milioni e mezzo che avevamo trovato nel 2007. Tuttavia, è una nota di tristezza rilevare che, nonostante chiunque comprenda le difficoltà che affrontano tante famiglie goriziane, qualche consigliere comunale ritiene che sia corretto aumentare le tasse o critichi questa amministrazione per aver azzerato l’addizionale Irpef. Sono atteggiamenti che fanno cadere le braccia. C’è anche chi ritiene sia giusto fare debiti piuttosto che chiuderli. Una filosofia completamente diversa dalla mia. Quando si spendono i denari bisogna fare sempre molta attenzione, ma quando questi denari appartengono ai cittadini l’attenzione deve essere mille volte superiore. Lunedì sera è arrivata inoltre la risposta da parte della Regione ai comuni che avevano richiesto una proroga sui termini per l’approvazione del bilancio di previsione. La risposta è stata negativa, e questo ci rende ancora più soddisfatti di essere tra i primi comuni in Friuli Venezia Giulia ad aver visto approvato il proprio bilancio». Il bilancio presenta infinte per la prima volta una traccia sostanziosa dei fondi da destinare al funzionamento dell’Uti, alla luce del recente ingresso nell’unione dell’ambito socio-assistenziale Alto Isontino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *