Bentornati a casa

Il presidente della Camera Gianfranco Fini visita il Sacrario di Redipuglia in occasione del ‘Giorno dell’Unita’ nazionale – Giornata delle Forze Armate’. Durante la cerimonia benedetti i resti di dieci soldati caduti durante la Seconda guerra mondiale durante la campagna di Russia, in rappresentanza delle 128 salme rimpatriate nei mesi scorsi da varie fosse comuni nell’ex unione sovietica. Chissà se questi ragazzi morti combattendo in un gelido inverno di tanti anni fa, sarebbero contenti di essere rientrati a casa in una bella calda giornata come quella che questo autunno ci regala. Chissà se c’è qualcuno che li ricorda ancora o se del loro passaggio su questa terra non è rimasta più nemmeno una foto sbiadita. Chissà se gli piacerebbe l’Italia di oggi e soprattutto chissà cosa vorrebbero dire ai politici che vengono a piangere asciutte lacrime sul loro ritorno.
Chissà…

Un buon 4 novembre a chi in guerra e in pace ha sentito almeno una volta “il peso dello zaino”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Le opinioni dei lettori su "Bentornati a casa"

  1. ma soprattutto ha chi ha avuto il coraggio (in altri tempi) di non “voler” sentire quel peso per scelta ideologica…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *