Barellai, speranza di riapertura

Le piscine dell'Istituto Barellai.
La manovra finanziaria della Regione ha confermato lo stanziamento di 1,5 milioni di euro in favore del soggetto che deciderà di rilevare e riattivare le strutture riabilitative dell’Ospizio marino di Grado. A confermarlo è il consigliere regionale del Pdl, Gaetano Valenti, delegato del presidente Renzo Tondo a seguire la vicenda relativa all’Istituto Barellai, chiuso dal luglio del 2010: «La Regione – afferma Valenti – ha seguito fin dal primo minuto con viva preoccupazione l’evolversi di una vicenda che ha comportato una gravissima diminuzione di servizi riabilitativi per gli oltre 4mila utenti che annualmente usufruivano dei servizi dell’Ospizio marino. Al contempo, sono stati costretti alla disoccupazione oltre 60 operatori impiegati nell’ambito dell’istituto elioterapico, che oggi si trovano al termine di ogni possibile copertura attraverso gli ammortizzatori sociali».
La rinuncia della Procura di Gorizia a presentare ricorso contro il provvedimento del Tribunale, che lo scorso 18 novembre aveva rigettato l’istanza di fallimento per la Ospizio marino onlus, ha riaperto di fatto le trattative per la vendita delle strutture del Barellai. «Il documento di programmazione economica per il 2012 della regione FVG – spiega Valenti – ha confermato lo stanziamento già previsto nella manovra estiva, emendandolo per togliere uno dei paletti fissati all’epoca, che obbligava il soggetto acquirente a riassorbire l’80% del personale impiegato prima del crac entro la scadenza degli ammortizzatori sociali. Un assoggettamento oggi purtroppo anacronistico, considerati i molti mesi trascorsi nell’attesa della sentenza sulla richiesta di fallimento e sul possibile ricorso avverso alla sentenza stessa. L’auspicio è che questo strumento così emendato faciliti la trattativa, nella speranza che il 2012 possa essere l’anno della riapertura del Barellai», conclude Valenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *