Balkan rivers arriva sull’Isonzo

Dopo più di un mese di navigazione e 23 fiumi attraversati in sei paesi diversi, il Balkan river tour arriva sull’Isonzo. La flotta composta da oltre 500 kayakisti protesta contro la devastazione dei fiumi balcanici da nuove dighe per la produzione di energia idroelettrica. Campagna che sta mettendo in luce come non sempre l’energia idroelettrica sia sostenibile. L’iniziativa, organizzata da Wwf Adria e Leeway Collective, con la collaborazione per la parte italiana delle associazioni di Salviamo l’Isonzo: Legambiente Gorizia e Monfalcone, associazione ambientalista Eugenio Rosmann, associazione Fiume Isonzo e il supporto della Cooperativa ROGOS che gestisce la riserva, arriverà oggi alle 17.30 alla riserva naturale foce dell’Isonzo, all’isola della Cona. Nel video la partenza della tappa di oggi, dalla diga di Salcano.

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