Aumentano le commissioni

Così come si è allungato il tavolo degli assessori, è destinato a fare altrettanto anche l’elenco delle commissioni consiliari. Vale a dire i “mini-consigli” che sono chiamati a esprimersi esclusivamente sui rispettivi settori di riferimento e che sono composte da un consigliere comunale per ogni gruppo rappresentato in aula. Per il quinquennio 2017-2022, dunque, il numero delle commissioni potrebbe salire fino a 14, due in più rispetto alla passata consiliatura, che corrispondono a una commissione per ogni referato, compreso quello in seno al sindaco Rodolfo Ziberna, più le tre commissioni speciali dedicate a statuto e regolamento, pari opportunità e al benessere degli animali. In riferimento alle prime due la prassi, ormai consolidata, prevede la costituzione di una commissione specifica, vista la delicatezza e l’importanza delle tematiche trattate, così come era fino a cinque anni fa previsto anche per il tema del benessere degli animali, che quest’anno però è stato inserito in maniera specifica all’interno delle deleghe affidare all’assessore Chiara Gatta. Il Comune dovrà quindi decidere se sarà possibile creare un’unica commissione collegata alle deleghe dell’assessore di Fratelli d’Italia, facendo così scendere il numero di commissioni a 13, oppure se il valore della tematica richieda la conferma di una commissione a sé stante. Non è escluso che per ridurre i costi, seppur di poco, il Comune possa decidere di ridurre ulteriormente il numero delle assemblee consiliari a 12, parificandole a quelle degli ultimi 5 anni, facendo rientrare anche le pari opportunità o lo statuto e regolamento in seno alle commissioni già collegate alle deleghe degli assessori Marilena Bernobich e Guido Germano Pettarin. Nessuna decisione sarà presa prima che dai componenti dell’aula arrivino le nomine dei capigruppo, dove il conteggio balla tra 15 e 16 gruppi, a seconda di ciò che decideranno di fare Federico Portelli ed Emanuele Traini, che si trovano davanti a due strade: costituire un gruppo unico con il nome di entrambe le liste Gorizie e Borghi, oppure costituirne due “monocellulari”. Seguendo la seconda ipotesi, ogni commissione vedrà la partecipazione di 16 componenti, ai quali spetterà un gettone di presenza pari a 27 euro a seduta, secondo quanto stabilito nel luglio del 2012 in una delle prime delibere dell’allora neo-eletto consiglio comunale. Il gettone di presenza per le sedute d’aula è stabilito invece dalla legge regionale in 104 euro.

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Le opinioni dei lettori su "Aumentano le commissioni"

  1. per ridurre i costi dell’aumento degli assessori, si riducono le riunioni del consiglio comunale. Bel modo di intendere la democrazia.

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