Assenteismo, vigilessa nei guai

Ventinove “assenze” in cinque mesi. Si è conclusa con la richiesta di rinvio a giudizio da parte della procura della Repubblica di Gorizia la prima parte delle indagini su un’agente della polizia municipale di Ronchi, accusata di essersi assentata dal posto di lavoro, in divisa e con l’auto di servizio, per 29 volte da luglio a novembre 2015, per un totale di 28 ore. I reati ipotizzati sono truffa aggravata ai danni del comune di Ronchi dei Legionari, peculato per aver utilizzato l’auto di servizio per motivi personali, falsità ideologica per aver attestato nei fogli di servizio fatti non veri. Secondo le indagini della compagnia di Gorizia della Guardia di Finanza, l’agente invece di svolgere le attività di servizio si allontanava e faceva perdere le proprie tracce. Per accertare tali assenze le Fiamme gialle hanno utilizzato i gps installati sulle auto della Polizia municipale, hanno analizzato i tabulati telefonici e hanno fatto pedinamenti e riprese video. L’agente sarà segnalata al comune per il procedimento disciplinare e alla Corte di Conti per danno erariale.

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