Assaggio d’inverno

Pioggia, neve, bora e temperature in picchiata. Nelle ultime 24 ore il Friuli Venezia Giulia è passato dalla mitezza di un novembre che secondo gli esperti sarebbe stato il più caldo degli ultimi settant’anni a un vero e proprio assaggio d’inverno. Dopo aver imbiancato le cime più alte, Lussari e tarvisiano in testa, la neve è scesa nel corso della giornata di ieri fino a toccare quota 300 metri. I primi fiocchi hanno toccato anche alcune località del Carso triestino, come Grozzana e il confine di Pesek, dove sono già entrati in azione i mezzi spargisale, e hanno imbiancato il panorama anche oltre confine, da Loqua, dove viene segnalato il rischio di trovare ghiaccio sulla strada, ma che si presenta già nella sua incantevole veste candida, fino a Lubiana. Ieri la neve è caduta anche sugli abitati del fondovalle della Valcanale, oltre ovviamente ai poli sciistici della nostra regione, da Sella Nevea a Piancavallo. E l’ondata di freddo non sembra essersi esaurita. Vediamo la situazione per i prossimi giorni. Nella mattinata di oggi, cielo in prevalenza coperto con possibilità di qualche precipitazione residua, nevosa nel tarvisiano, possibili nevicate, ma deboli, anche sul Carso. Le precipitazioni saranno più probabili sulla parte orientale della regione, da noi. Temperature ormai lontane da quelle di cui abbiamo goduto finora. Minime tra i 2 e 4 gradi sulla costa, tra 1 e 4 in pianura, sotto lo zero in montagna. E domani ritorna pure la bora, con raffiche che dovrebbero nuovamente aggirarsi attorno ai 100 chilometri all’ora. Le temperature dovrebbero scendere ulteriormente, e la neve potrebbe raggiungere anche la bassa quota. Martedì tempo variabile ma asciutto, farà ancora freddo e soffierà la bora.

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