Appuntamento con la storia a Gorizia

Appuntamento con la storia a Gorizia, venerdì 21 ottobre 2011, alle ore 18, nel Ridotto del Teatro Verdi. A cura dell’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Centro Gasparini, verrà presentato il volume di Luciano Patat, “Il Duce ha sempre ragione.
Il fascismo in provincia di Gorizia e nella Bassa friulana”
. Interverrà l’autore Luciano Patat, introdotto dal Segretario del Centro Gasparini, Dario Mattiussi.
Il volume di Luciano Patat è uno dei più importanti prodotti finora dal Centro Gasparini e non a caso ha avuto una straordinaria diffusione. E’ un lavoro pensato per coniugare le esigenze della ricerca con quelle di una larga divulgazione e consente tra l’altro di affrontare la storia del Partito Nazionale Fascista anche a livello locale compresa ovviamente la storia del fascio del capoluogo della nostra provincia. Per i più anziani è un’occasione per confrontarsi con persone e fatti di cui possono aver sentito parlare senza averne avuto una conoscenza diretta, per i più giovani è un’occasione unica per confrontarsi con una delle pagine meno analizzate della nostra storia. Luciano Patat è uno degli storici più noti della nostra regione, autore di saggi fondamentali sulla storia del movimento operaio e dell’antifascismo nella nostra regione; basta ricordare il suo recente “Tra carcere e confino. Gli antifascisti dell’isontino e della bassa friulana di fronte al Tribunale Speciale”. In questo suo nuovo lavoro di oltre 400 pagine, l’autore ricostruisce la storia del fascismo nei territori dell’ex Contea Principesca di Gorizia e Gradisca entrati a far parte del Regno d’Italia dopo la prima guerra mondiale. In una terra di confine, la cui storia è molto più complessa e problematica di quella nazionale, anche il fascismo assume aspetti e caratteristiche particolari che emergono dalla ricostruzione analitica delle vicende di oltre ottanta fasci di combattimento, insediati in tutti i comuni dell’area. Pensato come testo di divulgazione e come supporto ai ricercatori che intendono approfondire la conoscenza del ventennio fascista nella nostra regione, il volume, basato sull’esame di una ricca documentazione reperita in archivi nazionali, regionali e privati e nelle fonti giornalistiche d’epoca, è arricchito da un ampio apparato iconografico che sembra fermare nel tempo il lungo viaggio attraverso il fascismo di una intera generazione.

Centro Isontino di Ricerca e Documentazione Storica e Sociale
“Leopoldo Gasparini”
www.istitutogasparini.it

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