Anziani maltrattati, Regione parte civile

È stato richiesto il rinvio a giudizio nei confronti di alcune operatrici sanitarie della casa di riposo “Contessa Beretta” di Farra. E nel procedimento penale, l’amministrazione regionale ha deciso di costituirsi parte civile, poiché, come spiega la Regione in una nota, «la Direzione centrale salute, integrazione socio sanitaria, politiche sociali e famiglia ha ravvisato l’interesse a costituirsi parte civile per quanto concerne il danno non patrimoniale, con particolare riferimento al danno all’immagine, in ragione della particolare gravità dei fatti e del ruolo che la Regione svolge in materia di tutela della salute e promozione sociale delle persone anziane». Conseguentemente l’Amministrazione regionale ha ritenuto opportuno «procedere a detta costituzione nel procedimento penale in oggetto al fine di richiedere il risarcimento del danno derivato dalle condotte delittuose ascritte». I fatti risalgono all’ottobre del 2015, quando i carabinieri avevano ipotizzato l’uso di metodi violenti e vessatori all’interno della struttura, ai danni di alcuni anziani ospiti. Il quadro si era ulteriormente aggravato nel momento in cui l’indagine si è estesa alle certificazioni mediche sulle condizioni di presunta autosufficienza degli utenti, requisito irrinunciabile per autorizzare il ricovero, mettendo nei guai otto medici di base della nostra provincia.

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