«Alla Pipistrel 770 mila euro»

I finanziamenti alla Pipistrel saranno sbloccati. Parola della camera di commercio Venezia Giulia (Ccia), che ha riunito gli enti camerali di Gorizia e Trieste, e che lo scorso 27 febbraio aveva rinviato l’erogazione dei 770 mila euro destinati alla Pipistrel, mandando su tutte le furie il numero uno dell’azienda di Aidussina, Ivo Boscarol. «Ritardi e rinvii mi fanno pensare che quelli che ci scrivono di andarcene a casa sono ogni giorno più numerosi e potenti anche nella camera di commercio» uno dei passaggi più diretti dello sfogo di Boscarol, «altrimenti avrebbero deliberato l’erogazione dei contributi invece di andare a cercare scuse che non esistono. La stagione ormai è persa, perciò abbiamo dovuto concentrarci su altre priorità (un riferimento forse dagli occhi a mandorla, ndr) e mettere in stand by il progetto a Gorizia, finché qualcuno non si farà vivo con la data esatta dell’apertura dello scalo». Ma i contributi arriveranno, e ad assicurarlo è stato il segretario generale della Ccia, Pierluigi Medeot. «L’iter si è bloccato a causa di una email che abbiamo ricevuto lo scorso 27 febbraio, nemmeno due ore prima della seduta di giunta» ha spiegato, «nella quale si faceva riferimento al presidio antincendio. Eravamo già pronti a liquidare il contributo, ma la scelta a quel punto è stata inevitabilmente quella di rinviare l’erogazione per poter esaminare la questione del presidio. Chiarito questo aspetto ci impegniamo a liquidare alla prima occasione utili i 770 mila euro che spettano all’azienda di Boscarol. La giunta dovrebbe riunirsi già nella seconda metà di marzo». «La Ccia ha fatto l’impossibile per andare incontro soprattutto alle esigenze di un imprenditore che ha deciso di investire nel nostro territorio. Ora serve giocare di squadra, iniziamo a vedere il traguardo. Ho contattato Boscarol quando si trovava a Washington, poi non ci siamo sentiti. Lo invito a venire in questi uffici quando vuole per chiarire ogni aspetto di questa vicenda». In attesa del vertice tra camera di commercio e Pipistrel, le “nozze” vanno celebrate anche all’interno del campo di volo, passato di recente sotto la gestione della società consortile. Oltre al presidio antincendio, che la società stessa si dice pronta a garantire, sarà necessario attendere da Enac l’autorizzazione della pista di raccordo tra lo stabilimento degli ultraleggeri di lusso e le due piste del “Duca d’Aosta”. «Abbiamo già effettuato dei sopralluoghi per individuare la pista insieme ai tecnici della Pipistrel» ha detto il presidente della consortile, Ariano Medeot, «e lunedì è in programma la prova di portanza della pista».

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