Alfano «Romoli è un vincente»

Angelino Alfano
Angelino Alfano
La ricandidatura di Ettore Romoli a sindaco di Gorizia è stata ufficializzata ieri dal Segretario nazionale del Popolo della Libertà, Angelino Alfano, in regione per una due giorni fitta di appuntamenti legati alla struttura interna del suo partito.
Alfano ha ribadito la volontà del Pdl a sostenere la candidatura di Romoli – alla sua seconda avventura elettorale comunale dopo quella vincente del 2007 – sottolineando come l’attuale sindaco di Gorizia si sia speso, da «sindaco umile» per il bene della città e non, forse com’è d’uso per altri suoi colleghi, per raggiungere obbiettivi personali. «Stimo Romoli dal 2001, quando lo conobbi da collega in Parlamento» ha raccontato Alfano ai giornalisti e, in diretta audio, al pubblico presente nella Sala Grande dell’Unione Ginnastica Goriziana.
Ma il nodo, per Romoli, resta la coalizione, ancora in fase costituente. Il sindaco uscente può già contare, oltre al Pdl, su Udc, Api, Fli, Pensionati e sulla Lista Civica Per Gorizia, che ha recentemente abbandonato il progetto Manganelli, ora sostenuto solo da Bandelli con Un’Altra Regione. Il dubbio, piuttosto grosso, è sulla Lega Nord. In cinque anni di amministrazione, il partito di Bossi ha lavorato a braccetto con Romoli, ma i recenti sviluppi a livello nazionale potrebbero aver cambiato alcuni equilibri. Se la base goriziana della Lega vuole infatti appoggiare Romoli, contando soprattutto sul lavoro svolto fino ad oggi, i vertici regionali del popolo di Pontida vedrebbero invece di buon occhio la presentazione di una lista collegata ad un proprio candidato sindaco, valutando eventualmente l’appoggio a Romoli in fase di ballottaggio. Romoli è comunque fiducioso. «Sono certo di aumentare l’appoggio alla mia candidatura», ha dichiarato. E il riferimento è chiaro.
Probabile che questa fiducia nasca dai risultati del sondaggio recentemente commissionato dal Popolo della Libertà, resi noti ieri da Alfano, che ha evidenziato un ampio consenso nei confronti di Romoli e del lavoro svolto dal 2007. D’altro avviso, il candidato di centrosinistra, Giuseppe Cingolani, che attraverso un aneddoto personale ci ha esposto il suo pensiero sul risultato del sondaggio. «L’altro giorno – racconta Cingolani – ho incontrato una signora che, pur soddisfatta dell’operato di Romoli, mi ha promesso il suo voto». «Il sondaggio – continua il candidato Pd – è solo fumo. Se i dati del sondaggio sono interessanti, li rendano noti assieme alle domande poste».
La campagna è appena cominciata.

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