Al tempo della Grande guerra

Una città dai tanti volti. Questa l’immagine di Gorizia dagli anni della Belle Epoque allo scoppio della Prima guerra mondiale, che già nel 1914 vide tanti nostri giovani concittadini lasciare la città per unirsi alle truppe austroungariche. E proprio a loro sarà dedicato un importante passaggio del convegno “Una città in guerra, Gorizia 1914-1918” promosso dal Club Unesco di Gorizia e in programma domani e giovedì nella sede della Fondazione Carigo in via Carducci. Tra i tanti temi in programma, che saranno analizzati nel corso delle due giornate, a partire dalle 9 di domani, non potevano mancare poi le Battaglie sull’Isonzo, la presa di Gorizia, o ancora la prigionia alla quale furono costretti gli Italiani d’Austria nell’Impero zarista, oppure quelli spediti sul fronte della Galizia. Dall’altra parte,l’analisi si concentrerà sulle conseguenze civili della guerra, in una città martoriata dai bombordamenti e svuotata di tanti goriziani, chi impegnato al fronte, chi in Italia, passando la frontiera con la speranza di trovare rifugio dal conflitto. I lavori, come detto, proseguiranno anche per l’intera mattinata di giovedì.

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