Agricoltura da ammodernare

Un esempio di irrigazione a scorrimento.
Un esempio di irrigazione a scorrimento.
L’agricoltura della regione non è in pericolo siccità. Questa la considerazione dell’assessore alle politiche agricole Claudio Violino, alla luce delle precipitazioni che hanno interessato molte aree del Friuli Venezia Giulia, la notte di mercoledì e la mattina di ieri. Più che una situazione di emergenza puntuale,quella della scarsità di precipitazioni, seguita da rovesci brevi e abbondanti , sarà una condizione constante di cui tenere conto. L’incontro sul bilancio dell’agricoltura regionale, svoltosi a Udine tra le associazioni di categoria e gli enti di tutela e suporto della risorsa agricola, ne confermano la necessità. Un bilancio complessivo, quello tracciato sul fururo della risorsa idrica. La scelta condivisa, è quella di attuare una nuova linea di condotta, caratterizzata dalla progressiva trasformazione degli impianti di irrigazione dal sistema a “scorrimento” ,attualmente utilzzato, a quello “a pioggia” di maggiore efficienza. Un progetto pluriennale, si parla di almeno dieci anni, per realizzarlo. Un cambio, dettato dalla necessità di sfruttare al meglio la sempre minore acqua a disposizione. Una maggiore efficienza strutturale, gli obiettivi tracciati da Violino. “Con la stessa quantità d’acqua – ha spiegato l’assessore – possiamo irrigare un solo ettaro con il metodo attualmente utilizzato a scorrimento, contro i tre ettari, grazie al più moderno sistema a pioggia”. Un investimento molto importante, che ammonta a 10-12 mila euro ad ettaro, che ha come ulteriore obiettivo, anche quello di portare l’irrigazione in aree oggi precluse, come Collio e Carso. Utilizzare questo nuovo sistema per l’efficienza idrica, consentirà, quando a regime, di specializzare le produzioni agricole di qualità e farà diventare la regione, un territorio di eccellenze.

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