Aeroporto: solo idee campate in aria?

di Spritz_Nero

Mentre Villa Olivo rimane sigillata e ed i buoni propositi di chi l’hanno voluta altrettanto, rimane eterno sospeso in aria, è il caso di dirlo, il capitolo aeroporto Duca d’Aosta che tanto ha fatto discutere negli anni i goriziani: vuoi per la sua funzione di polmone verde isontino, vuoi per il mancato insediamento della scuola della Guardia di Finanza, vuoi per l’idea mai concretizzata di farlo diventare un’area sportiva organizzata, vuoi per la possibile costruzione di edifici commerciali, vuoi per l’idea scuola di pilotaggio e paracadutismo, vuoi per utilizzarlo per festoni e rave party, vuoi per l’attuale stato di degrado ed abbandono che nella lista dei vuoi è l’unica cosa concreta e che non si vorrebbe.
Tra le tante voci, ne circola un’altra che è giunta anche al mio orecchio.
Prima di svelarla facciamo un saltino indietro, quando in un comunicato stampa dell’associazione culturale 4° Stormo datato 7 novembre 2006, si parlava di un effettivo impegno della Provincia di Gorizia e del suo presidente Gherghetta che garantiva pieno appoggio all’iniziativa di rilancio del fatiscente aeroporto, fatti salvi i problemi relativi al finanziamento (…hai detto niente) che nei progetti presentati e consegnati all’Enac dal dr. Domenico Rana, funzionario aeroportuale, prevedevano 72 milioni di spesa “a regime” fino al 2022, cinque “fasi” di sviluppo delle quali la prima ad inizio 2009, per poi concludersi con la realizzazione di alberghi, istituto tecnico, pista ciclabile e pedonale intorno alla zona operativa.
Perché l’inizio dei lavori nel 2009? Per commemorare il centenario del primo volo effettuato proprio nei cieli goriziani dai fratelli triestini Rusjan.
Intanto siamo alle soglie del 2011, gli anni corrono e gli elettori ricorderanno che si disse che nel 2020 (o 2022 si precisava…) si completerà la fase finale del progetto, ossia “la costruzione di alberghi, sedi di istituti tecnici ed quant’altro necessario a dotare Gorizia di un aeroporto in grado di competere con gli scali nazionali ed internazionali”.
Nel marzo 2009 più che l’inizio dei lavori ci fu ulteriore interessamento del Presidente della Provincia Gherghetta e stuolo di politici nostrani tra cui l’illustre Sindaco Romoli con un ulteriore sopralluogo in pompa magna e presentazione dell’ ”operazione Go-Fly” piano di rilancio definitivo dell’aeroporto goriziano come pista di volo per ultraleggeri e mezzi turistici, oltre che per paracadutisti e privati.
“Un’intesa da proporre a Comune e Regione, oltre che all’ENAC per investire più di un milione di euro per la sistemazione” (Villa Olivo sta costando di più), si leggeva nel sito istituzionale della Provincia, che osava riportare anche un’eventuale data di inizio lavori “verso l’estate, senza intoppi, potrebbero già partire” (estate 2009 ndr).
Possiamo ormai dire che nelle previsioni e stime della durata dei lavori, nonché dei preventivi spesa, alla Provincia di Gorizia non si stanno dimostrando proprio infallibili…
Tornando al sentito dire e lo sottolineo, pare sia stata riportata dalla stampa dei nostri dirimpettai che un imprenditore sloveno di Aidussina nonché costruttore di ultraleggeri, abbia già messo le mani sul aeroporto per produrre e testare i suoi velivoli promettendo, tra l’altro, una settantina di posti di lavoro.
Naturalmente negli uffici della Provincia non ne sanno nulla, forse perché distratti nello scegliere il modello della macchinetta del caffé da mettere nei loro nuovi uffici di prossima apertura.
Ma se questa notizia fosse reale, chi spiegherebbe all’imprenditore sloveno che i muratori che stanno completando gli uffici di Villa Olivo in Corso Italia tra qualche giorno si trasferiranno al Duca d’Aosta con cazzuola e betoniera pronti a dar vita al progetto “Go Fly” che si concluderà nel 2022 con la realizzazione di alberghi, istituti tecnici, supermercati, centri benessere, bowling, ristoranti thailandesi, piste ciclabili per biciclette volanti, laghetti di Farra, torre di controllo ed un vasto parcheggio all’ingresso?

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Le opinioni dei lettori su "Aeroporto: solo idee campate in aria?"

  1. Quella della zona dell’ ex areoporto è proprio una nota dolente della nostra città. Un vasto territorio, potenzialmente molto produttivo abbandonato a se stesso e bloccato da veti incrociati o da progetti tanto idilliaci quanto irrealizzabili quasi si parlasse di comunismo vecchia maniera.
    In molti, compreso il sottoscritto, vorrebbero che si costruisse un centro di sicurezza stradale, una pista dove giovani e meno giovani possano imparare ad guidare il proprio mezzo; macchina, moto o scooter non fa differenza.
    In Friuli Venezia Giulia ci sono pochissimi impianti e di dimensioni modeste, ma nonostante questo sono frequentatissimi ed i corsi di pilotaggio fioriscono e si moltiplicano testimoniando un interesse più che concreto.
    Interessante è l’esempio della pista di Tolmezzo. Finanziata e voluta dal comune è oggi meta di numerosissimi corsi di guida nonostante la struttura sia assolutamente carente sia per dimensioni che per servizi (manca tutto persino un semplice bagno chimico, c’è solo la striscia di asfalto).
    A Gorizia si parla di un circuito addestrativo da decenni ed in vari periodi i privati si erano dichiarati disponibili ad investire.
    Ancora un occasione persa, ma finchè c’è vita c’è speranza!

  2. Quindi nella lunga “lista dei vuoi” ci sarebbe da aggiungere anche un circuito per la guida sicura… Questa mi mancava. Ma aldilà degli scherzi pare sia fondata la voce dell’imprenditore sloveno… Appena avrò delle conferme assolute avviso anche Gherghetta.

  3. Non ho visto la pista di Tolmezzo ma ne ho sentito parlare.
    La provincia, per realizzare un parco scuola, presso la motorizzazione civile, ha ricevuto dalla regione 180.000 € e quindi penso che l’idea sia un inutile doppione.
    Come sempre però si fa i conti senza l’oste: l’aereoporto non è del comune di Gorizia ma è di proprietà dell’ENAC, che certamente se, sottolineo se, lo volesse dismettere, non chiederebbe certo bruscolini. Ecco perchè l’imprenditore sloveno, che sicuramente c’è, apre uno stabilimento con attinenza all’aereonautica. E certamente l’affitto, non lo pagherà al comune.

  4. L’Enac, per chi ancora non lo sapesse, è l’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile. Tra le altre competenze, nello statuto dell’Enac risulta anche “l’attività propedeutica per l’affidamento a società di capitale della concessione per le gestioni totali degli aeroporti”.
    L’imprenditore sloveno non pagherà l’affitto al Comune o alla Provincia, ma i due enti dovrebbero essere informati ed informarsi di quanto avviene sul loro territorio. E’ quantomeno definibile “curioso” che un normalissimo e disinteressato cittadino come me venga a conoscenza del fantomatico ma esistente imprenditore sloveno facendo chiacchiere da bar mentre il Presidente della Provincia ne sia all’oscuro (benvengano le smentite ce ne fossero), essendo tra l’altro frequentatore abituale dello stesso bar, a differenza mia. Riprendo così anche quanto ho scritto in un intervento precedente “Gorizia in Austria”: noi italiani ci distinguiamo e caratterizziamo nel resto dell’Europa e buona parte del “primo mondo” anche e soprattutto per questa inconcludenza fisiologica, specie politica(vedi ennesimo Governo a pezzi) con la specialità tricolore di ingarbugliare situazioni apparentemente “semplici”, spesso per riempire le tasche di pochi, procurando danno per tutti.
    Buon lavoro all’imprenditore sloveno che pagherà l’affitto all’Enac quindi.

  5. Fabio quando, anche in passato, si è aprlato di autodromo o motodromo non lo si è fatto ragionando in termini di pistino come quello di tolmezzo che non arriva al chilometro di lunghezza, ma di qualcosa di più grande con un investimento intorno ai 10 milioni di euro attuali, qualcosa di meno abrebbe molto meno mercato. Se oggi un appassionato vuole accedere ad un circuito deve farsi 200 km circa ed andare ad Adria o a Fiume. Che poi mi hanno appena telefonato per dirmi che sul Piccolo di oggi c’è la notizia che dalla Lega qualcuno avrebbe parlato di questo argomento, sono stato profetico, eheh.

  6. Pare che il Foglio Goriziano cominci a diventare un punto di riferimento per i politici nostrani… Interessante… In teoria dovrebbe essere l’inverso. Anyway c’é ancora chi “lavora” nel totale anonimato e non fa parlare mai di se, se non in rare (e negative) occasioni: Antonio “Tony” Devetag. Tra poco su questo canale altri spunti anche per lui… (Spunti è scritto in maniera corretta, la “n” è voluta)

  7. Il pregetto dell’autodromo c’era. Già in passato ed era portato avanti dall’ACI. E dal Sig. Rizzi che ne era presidente. Potrebbe anche avere un senso. Peccato che in questo momento quella cifra temo che pochi riescano ad investirla. Sopratutto poi a riuscire a trovare le possibilità di farlo digerire all’ENAC. I conti poi non tornano in quanto, e non ce ne sono pochi, esistono i “talebani” del volo. Ovvero coloro per i quali l’aereoporto, ovvero quell’enorme area dove cresce il fieno per le vicine mucche, può essere utilizzato solo per il volo.
    O si recupera l’aereoporto o niente! Aereoporto era e aereoporto deve essere. Ai “talebani” aggiungi i “marciatori semiprofessionisti” che eleverebbero gli steccati contro la possibile riduzione dei 3,8 km di pista giro dell’aereoporto. Una soluzione ci sarebbe…e io a mo’ di provocazione già l’ho detta: facciamoci atterrare gli Shuttle contendendo a Cape Canaveral l’esclusiva…sai che attrazione turistica? Temo però che la pista sia troppo corta….
    Scherzi a parte, magari l’autodromo potrebbe essere anche una bella idea…attirerebbe persone, ma crea un indotto realitivo. Fare un parco di divertimenti invece, sullo stile Mirabilandia invece no. Peccato che i parchi del divertimento sono in crisi totale. Insomma gira che ti rigira, sopratutto a causa della difficoltà a trattare con ENAC, credetemi non è facile, temo che per ancora moltissimo tempo l’aereoporto rimarrà così…per la gioia di chi possiede un aereo e scarpe da ginnastica.
    La grande occasione è già scappata…e il rimborso che avremo dovuto ottenere per la mancata scelta pure.

    P.S. mi scuso con Spritz_Nero se mi è da punto di riferimento :)

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