Aeroporto, si entra

Le catene saranno sciolte e i cancelli spalancati verso il campo di volo. Oggi è il giorno della riapertura dell’aeroporto “Duca d’Aosta”, dove nel pomeriggio il presidente della società consortile, Ariano Medeot, effettuerà un sopralluogo per verificare in prima persona lo stato del sedime. Altri sopralluoghi, tutti preliminari alla firma della concessione, sono già stati effettuati nei mesi scorsi ma sempre sotto la regia di Enac. Una regia che oggi non è più necessaria e, seppure non scompaia dai radar dell’aeroporto, questo consente a Medeot e soci di entrare e uscire in autonomia dallo scalo. La visita sarà incentrata sugli aspetti considerati più urgenti e per i quali è previsto un intervento in tempi brevi, sicuramente prima di riprendere le attività di volo, previste entro marzo. «Abbiamo a disposizione meno di due mesi per realizzare tutti gli interventi necessari per mantenere la nostra parola -ha detto Medeot- lunedì sera è inoltre programma l’assemblea dei soci e ci confronteremo per individuare quale sia il percorso più concreto da affrontare». Oggi, come detto, l’attenzione ricadrà in particolare sullo stato del verde e della recinzione, squarciata in più punti e facile varco di accesso per diversi animali selvatici, tra cui un gruppo di caprioli. «Dobbiamo essere in grado quanto prima di far effettuare lo sfalcio straordinario dell’erba e il tamponamento delle brecce che negli ultimi anni si sono aperte lungo la recinzione -conferma Medeot- non dovrebbe essere necessario spostare gli animali, chiudendo gli squarci della recinzione e impedendo loro l’accesso al campo riusciremo a risolvere il problema». Finora, dalla firma della concessione, la società consortile ha varcato la soglia dell’aeroporto soltanto in una occasione, per procedere alla rimozione di un pino caduto nel mese di dicembre a causa di forti raffiche di vento.

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