Addio “roaming” ?

Buone notizie anche se non ancora definitive sull’azzeramento degli elevati costi del “roaming”.Se ne parlava da tempo,ma ora un primo passo e’ stato fatto.Il Parlamento europeo,infatti,ha approvato in prima lettura il taglio entro i confini Ue per il Natale 2015.Il provvedimento ora dovra’ passare all’esame del Consiglio dei ministri,sempre Ue,nell’ambito della procedura di codecisione.E questo potrebbe essere un ostacolo.Le aziende che monopolizzano le telecomunicazioni sono gia’ sul piede di guerra e essendo dei poteri forti potrebbero condizionare pesantemente i ministri e bloccare il provvedimento.Per il taglio alle spese astronomiche per il “roaming” e l’accesso a internet,secondo un’indagine,si sono espressi i giovani europei tra i 18 e i 34 anni.Oltre mille le interviste effettuate nel Vecchio continente fra ottobre e novembre dello scorso anno.Ebbene il 93 per cento degli under 34 si e’ detto condizionato nell’usare il cellulare,internet e altri dispositivi similari quando sono all’estero per i costi esorbitanti.Solo il 37 per cento ne fa uso,mentre a casa ben l’86.E chiedono anche,ben l’81 per cento,l’accesso senza restrizioni.Quello del “roaming” e’ un problema che ci tocca da vicino nel nostro territorio.Spesso,pur essendo in Italia,cadiamo nella trappola dei gestori di oltreconfine,con relative conseguenze.

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