Addio, Elena

La cultura goriziana ha perso un’altra delle sue protagoniste. Se n’è andata, all’età di 87 anni, Elena Lipizer, figlia del celebre violinista e compositore Rodolfo, al quale è intitolato il noto concorso di violino che a settembre taglierà il traguardo della 35a edizione. Nata a Gorizia il 23 maggio 1930, ha svolto con attenta dedizione fino ai suoi ultimi giorni l’incarico di direttore artistico dell’associazione dedicata alla memoria del padre, che aveva raccolto fin dal 1977, anno di fondazione del sodalizio di via Don Bosco. Dopo il diploma magistrale all’istituto “Slataper” di Gorizia, aveva proseguito lo studio del pianoforte diplomandosi al conservatorio “Tomadini” di Udine sotto la guida di Ersilia Russian. In gioventù si dedicò a un’intensa attività concertistica, oltre all’insegnamento nell’Istituto di musica di Gorizia, nella scuola “Lipizer” e nelle scuole elementari. Dal 1980 al 2000 fu presidente dell’Associazione Giovanile Musicale della nostra città, della quale resse la direzione artistica fino a cinque anni fa. Nel 2004 ricevette nel palazzo del Senato di Milano il Premio delle Arti-Premio della Cultura. La redazione del “Messaggero Veneto” la ricorda con affetto per le sue puntualissime recensioni. «Con lei se ne va una colonna portante della nostra associazione» ha commentato commosso il presidente Lorenzo Qualli, «per noi sarà impossibile dimenticare chi era Elena. Ci stanno arrivando mail di cordoglio da tutto il mondo». La camera ardente nella cappella del cimitero centrale di Gorizia resterà aperta questa mattina dalle 11.30 alle 13 e giovedì dalle 8 fino al trasferimento nella chiesa dei Santi Vito e Modesto, in piazza Tommaseo, dove alle 11 saranno celebrati i funerali. Lascia i figli Maura, pianista, e Claudio Soro, pilota dell’aviazione civile ed ex giocatore della Pallacanestro Gorizia dal 1975 al 1979.

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