Acqua, bollette in aumento

Tariffe in aumento, seppur di poco, anche nella provincia di Gorizia. Nel 2017 le famiglie isontine troveranno in bolletta cifre lievitate del 6 percento, delineando un trend di crescita costante anche rispetto agli aumenti di un anno fa. In sostanza, una famiglia composta da 4 persone con un consumo pari a 180 metri cubi nel 2016 ha pagato in bolletta 250 euro, e per quest’anno può attendere un importo vicino ai 265. A fare il punto è il presidente di IrisAcqua, Mirio Bolzan. «Le tariffe sono chiaramente decise dalle Authority nazionali e tengono conto anche degli investimenti» ha spiegato, «che nel nostro caso raggiungono gli 80 euro per abitante, quasi 4 volte rispetto alla media nazionale e nettamente superiore rispetto a quella regionale. Ogni anno riusciamo a ridurre il costo del persone e degli impianti grazie all’individuazione delle perdite occulte e all’attenzione nei confronti del consumo di energia elettrica, per abbattere il quale ci siamo affidati anche all’energia solare». Il numero uno di IrisAcqua ha inoltre ricordato che nell’Isontino è stata nel frattempo rivista la struttura della bolletta, più che dimezzando la quota fissa annua per i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione, che è passata dai 90 euro dell’anno scorso ai 40 di questo. La quota fissa scende a 8 euro per le tariffe di uso domestico sovvenzionato (Isee inferiore ai 7.200 euro), mentre sale a 80 per uso non residenziale, agricolo e per gli enti pubblici. «Da quando si è costituita IrisAcqua abbiamo completato investimenti per oltre 80 milioni di euro e impegnato somme per oltre 130 milioni» ha aggiunto Bolzan, «e ricordiamoci che a breve potremo alleggerirci dalle preoccupazioni per alcune situazioni legate all’impiantistica. In particolare si tratta di due casi per i quali abbiamo rischiato di incorrere in sanzioni europee. Il primo era l’impianto di depurazione di Grado, già completato e funzionante, e il secondo è quello di Gradisca, che aveva bisogno di una messa a norma. I lavori in questo caso si concluderanno tra settembre e ottobre, e sono complementari rispetto alla realizzazione del collettore fognario con un unico depuratore a Staranzano, che però prevede la presenza di due impianti complementari, Gradisca e Gorizia, per il trattamento delle acque di prima pioggia. Il primo lotto dei lavori è già stato assegnato, ma siamo in presenza di un ricorso. Attendiamo per giugno il suo esito».

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