A spasso per Gorizia, la riscoperta dei “tesori nascosti”

Nuova visita guidata gratuita nella storia di Gorizia promossa dall’amministrazione comunale, in collaborazione con l’Università della Terza Età. Dopo l’appuntamento con l’ex convento di Santa Chiara, recentemente restaurato e oggi sede di alcuni corsi dell’Università di Udine, si svolgerà un secondo “viaggio” nella storia religiosa della città, ovvero nei diversi luoghi di culto del centro, sabato 12 marzo.
L’iniziativa è molto interessante, in quanto saranno affrontati periodi e aspetti storici poco conosciuti, ovvero di come le grandi riforme e controriforme religiose che coinvolsero Gorizia e ciò “toccando” alcuni luoghi e chiese rappresentativi di determinate realtà. A fare da guida in questo viaggio, a titolo completamente gratuito, sarà l’appassionato di storia, Andrea Bellavite.
In realtà le visite, rigorosamente a piedi, saranno due, ed entrambe partiranno, la prima alle 9 e la seconda alle 11, da piazza Municipio, con ritrovo davanti al Comune.
Da qui, si raggiungerà la prima tappa, piazza Cavour, dove c’è la lapide dedicata a Trubar, su palazzo Ungrispach e si parlerà della “Riforma a Gorizia”, quindi, ci sarà una breve sosta davanti alla statua di Michelstaedter. Da qui, attraverso via Rastello e piazza Vittoria sia arriverà nella chiesa di Sant’Ignazio, dove sarà affrontato il periodo della “Confroriforma a Gorizia”. Si raggiungerà poi Santa Croce, in Arcivescovado, dove Bellavite illustrerà anche la struttura. Si entrerà, quindi, nel “mondo ebraico”, con la visita esterna alla Sinagoga (di sabato non è possibile entrare) e il racconto sulla sua storia per arrivare, quindi, alla tappa finale, ovvero alla Chiesa metodista di via Diaz, per conoscere la storia del protestantesimo dall’ Ottocento a Gorizia, facendo infine ritorno a piazza del Municipio. Entrambe le visite dureranno due ore.
“Pur non essendo precipuamente nostro compito organizzare visite guidate nel centro storico- rimarca il sindaco Romoli-, abbiamo voluto avviare anche questa “sperimentazione” per sondare l’interesse e la partecipazione dei goriziani oggi e dei possibili visitatori di fuori città domani, rispetto a iniziative di questo genere. Il successo della prima visita, all’ex convento di Santa Chiara è andato ben oltre le aspettative, al punto che, dopo l’uscita sulla stampa in cui si parlava di quell’iniziativa siamo subissati da richieste di gente che chiede di poter a, sua volta, visitare il complesso. Adesso “sperimentiamo” questo nuovo percorso, suggeritoci da Andrea Bellavite che ringrazio per essersi prestato gratuitamente a fare da guida, mentre stiamo mettendo in cantiere altri “viaggi”, uno dei quali nel palazzo e nel parco municipale, ragionando, contemporaneamente sulle modalità per dare continuità a queste sperimentazioni, trasformandole veri e propri circuiti turistici. Uno degli obiettivi, oltre a quello di far conoscere i tanti “tesori” nascosti della nostra città è quello di portare gente nel centro storico rinnovato che molti goriziani, peraltro, ancora non conoscono”.
Chiunque sia interessato a partecipare gratuitamente al “Viaggio nella storia religiosa e nei luoghi di culto di Gorizia”, può semplicemente presentarsi alle 9 o alle 11 del 12 marzo davanti al municipio, oppure prenotarsi inviando una mail a ufficio.stampa@comune.gorizia.it oppure telefonare all’Università della Terza Età, numero 0481/532101 (lunedì dalle 10 alle 11.30- giovedì dalle 16 alle 17.30 e venerdì dalle 10 alle 11.30).

Patrizia Artico
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