A Mossa l’ultima mostra personale di Egidio Calabrese

Domenica 23 ottobre alle ore 11.00, presso il Centro Civico Comunale di Mossa, sarà inaugurata l’ultima personale di Egidio Calabrese.

Il noto pittore naif dell’Isontino, con alle spalle più di 30 anni di carriera artistica, proporrà un’esposizione con alcune delle sue tele più conosciute assieme a numerose nuove creazioni. Ad organizzare l’evento il Comune di Mossa, all’interno delle attività del Centro di Aggregazione Giovanile “Spazio Giovani”, e in collaborazione con l’Associazione Mossa Giovane. I ragazzi del paese hanno messo assieme le loro competenze informatiche ed artistiche, realizzando in toto un piccolo catalogo che sarà disponibile il giorno dell’inaugurazione per la popolazione intervenuta.
La mostra si potrà visitare dal 23 ottobre al 6 novembre con i seguenti orari:
dal giovedì alla domenica, nei giorni feriali dalle ore 16 alle 18, nei giorni festivi dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 18.
L’ingresso all’esposizione è libero e la popolazione invitata tutta a partecipare.

Breve nota sull’artista:
Egidio Calabrese, dipinge dal 1974, e incomincia la sua carriera espositiva due anni dopo quando un noto gallerista del bergamasco lo invita a realizzare una personale. Da quel momento in avanti la sua carriera artistica non si è mai arrestata, anche grazie ai numerosi riconoscimenti ottenuti e al favore della critica che da sempre lo sostiene.I numeri di questo lungo percorso la dicono lunga: inserito in più di 15 pubblicazioni dʼarte, più di 20 i critici che lo hanno recensito, sono quasi 50 i riconoscimenti collezionati, per non contare le circa 40 mostre personali allestite in tutta Italia e le oltre 120 esposizioni collettive in cui ha esposto. Roma, Bologna, Milano sono solo alcune delle città che oltre allʼIsontino tutto, hanno ospitato lʼestro di Calabrese. Le sue opere naif sono frutto di attenzione ai dettagli e cura dei particolari, una rappresentazione della realtà che, in certe tele, richiama ai principi dellʼestetica del sublime.

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