A Mirandola senza sosta.

Una delle prime fasi di costruzione del Campo Friuli a Mirandola.
L’impegno e’ stato mantenuto.All’indomani del sisma in Emilia,la nostra Protezione civile(una delle prime ad arrivare)aveva promesso che sarebbe stata accanto alla popolazione anche dopo l’emergenza.E non vi erano dubbi che cosi’ sarrebbe stato,anche per la gratitudine per quanto ricevuto in occassione del terremoto del 1976.Fino ad ora dalla sede operativa di Palmanova sono partite ben 22 colonne dei “nostri” alla volta di Mirandola,dove,lo ricordiamo,a tempo di record hanno allestito il Campo Friuli,la tendopoli che ancora adesso accoglie sfollati(quella di Quarantoli si e’ quasi svuotata).La colonna appena partita sostituira’ i colleghi del turno precedente ed e’ composta da volontari dei vari comuni,da ex alpini(con l’Ana e’ stato siglato uno stretto rapporto),ex carabinieri,tecnici e scout del Friuli Venezia Giulia.Un’altra colonna era partita alla volta di Mirandola appena una decina di giorni fa.Insomma continua da parte dei “nostri” il soccorso alle popolazioni terremotate e la gestione globale della tendopoli.E chissa’ ancora quanto durera’ visto che la situazione non e’ delle migliori.E si va verso stagioni non certo belle.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *