A Gorizia la Scuola di Diritto Europeo dell’Economia

UniCredit con il Governo italiano e la Regione Friuli Venezia Giulia promuovono una scuola di eccellenza nella materia del diritto europeo dell’economia e della regolazione dei mercati. L’obbiettivo: stimolare la ricerca scientifica e l’alta formazione per costruire una nuova Europa in un’area, quella del diritto europeo dell’economia, che necessita di innovazione e coraggio.
Con sede a villa Ritter, Gorizia, questo centro di ricerca e di alta formazione nel campo del diritto europeo sarà un importante polo di attrazione di giovani ricercatori di assoluta eccellenza. L’iniziativa trova il convinto sostegno del ministro Frattini – il quale presiederà la Fondazione ed il suo Comitato dei Garanti – e del Presidente della Regione FVG, Renzo Tondo, ed è stata così salutata dall’Ad di Unicredit Federico Ghizzoni: “L’impegno di Unicredit verso l’Europa trova un suo coronamento anche con l’istituzione di una scuola che approfondisce il tema delle regole e della governance nell’ordinamento europeo. Unicredit ringrazia governo e Regione per l’opportunità di poter contribuire a creare eccellenza in una materia che merita innovazione.”
Il Presidente Tondo ha sottolineato come l’apertura del Centro rappresenti “un’ulteriore promessa mantenuta del patto regionale con gli elettori” e assieme al sindaco Ettore Romoli ha ringraziato Unicredit “per aver sposato – dice il sindaco di Gorizia – un progetto che conferma la vocazione internazionale della città e la sua funzione di cerniera verso l’est in una disciplina che può offrire un contributo innovativo al profilo dell’Europa”.
La Scuola, in forma di Fondazione, si pone l’obbiettivo di costituire un punto di riferimento per l’alta formazione e la ricerca scientifica nel campo del diritto europeo dell’economia. La Scuola, in virtù di una convenzione fra Governo, Regione Friuli Venezia Giulia e UniCredit, si prefigge la formazione e la ricerca secondo caratteristiche di eccellenza ed è articolata su tre aree di intervento:
– La ricerca applicata, con l’obbiettivo di elaborare soluzioni specificamente con riguardo alla regolazione e organizzazione dei mercati secondo una logica di apertura alla concorrenza, di libera circolazione di capitali, merci, servizi e persone e nel rispetto dei principi fondamentali dell’ordinamento europeo;
– La formazione di eccellenza ed applicata allo scopo di preparare persone in grado di assumere funzioni sia nella pubblica amministrazione che nelle imprese con riguardo alla materia del diritto europeo della concorrenza, dei servizi finanziari, dei trasporti, dell’energia ed in genere del diritto europeo dell’economia;
– Il supporto ad enti pubblici e privati, con riguardo alla organizzazione dei mercati, particolarmente nel campo dell’economia e della finanza, delle infrastrutture e dei trasporti, dell’energia, alle procedure comunitarie ed interne in materia di regolazione, di scelta del contraente, di project financing, di aiuti di stato, di concentrazioni e di servizi di interesse generale. A tal fine la Fondazione può adottare raccomandazioni a carattere generale e pareri individuali.
Il ministro Frattini, infine, rammenta come “Gorizia si confermi così città dell’alta formazione e della ricerca scientifica, un polo di attrazione di giovani talenti italiani e stranieri: un impegno che avevo preso con i goriziani e con il Friuli VG”.

Fonte:
Ufficio Stampa del Comune di Gorizia

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