56 bis, ecco i cartelli

Servirà ancora un pizzico di pazienza prima di poter sfrecciare sulla nuova 56 bis. Poco più di un chilometro e mezzo di strada che collegherà la zona industriale di Sant’Andrea a quella di Mossa, offrendo una rapida e pratica scorciatoia ai mezzi pesanti diretti da Gorizia a Udine e viceversa. Lungo la “bretella” negli ultimi giorni sono spuntati i primi cartelli della segnaletica verticale. In particolare, l’installazione dei primi segnali ha interessato il tratto iniziale della 56 bis, vale a dire quello che che collega la attuale strada regionale 117 al cantiere della variante. Chi arriva da Sant’Andrea si ritroverà quindi difronte le indicazioni da seguire per raggiungere Udine, Cormòns e Mossa, per le quali sarà sufficiente proseguire sempre diritti, ma anche per svoltare a destra verso la strada regionale 351 per Cervignano e Gradisca d’Isonzo, o ancora per cercare l’imbocco dell’autostrada e per tornare verso Gorizia. Chi arriverà in senso opposto, sempre sul medesimo tratto troverà oltre alle indicazioni per Gorizia, Cervignano, Gradisca e per l’autostrada anche quelle per Trieste, Savogna, la zona industriale di Sant’Andrea e il confine con la Slovenia. La riapertura della “bretella” era inizialmente prevista tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, ma dalle notizie che giungono dal cantiere pare che la conclusione dei lavori sia destinata a slittare alla fine del prossimo mese. La tromba d’aria di domenica scorsa e il meteo dei giorni successivi non hanno certamente aiutato gli operai a premere sul pedale dell’acceleratore. «Stiamo lavorando alle ultime rifiniture» spiega il responsabile del cantiere per la B.B. Service di Tolmezzo, Osvaldo Primus, «ma saranno necessari orientativamente una sessantina di giorni prima di poter considerare concluso l’intervento. L’ultima cosa da fare sarà la gettata dell’ultimo strato di asfalto, il cosiddetto tappeto di usura. Dopodiché ci occuperemo della segnaletica orizzontale. Fino a quel momento la strada di fatto non sarà percorribile. Prevediamo di effettuare la consegna dell’opera a fine agosto, ma da quel momento prima dell’apertura della strada sarà necessario attendere che l’opera venga presa in consegna dagli enti committenti, nello specifico dal Comune di Gorizia e da Fvg Strade». Tra gli interventi che restano da realizzare, il parapetto sul sovrappasso comunale, il trattamento delle strade bianche e il completamento della segnaletica verticale e orizzontale, e ancora l’installazione dei lampioni per l’illuminazione pubblica, in programma la prossima settimana, e la realizzazione dei tunnel salva-animali, le gallerie che consentiranno agli animaletti di piccola taglia che popolano i campi di Lucinico e Mossa di attraversare la carreggiata sotto il manto stradale senza correre rischi.

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