2 giugno con l’Emilia nella mente

Nonostante i drammi che toccano l’Italia, la Festa della Repubblica, seppure in tono minore, è stata ricordata anche nell’Isontino come più che mai indispensabile momento di unità. A Gorizia le cerimonie sono cominciate in mattinata, con l’alzabandiera in Piazza Vittoria, davanti al Palazzo del Governo, e sono proseguite al sacrario di Redipuglia, alla presenza del Prefetto di Gorizia, Maria Augusta Marrosu, e delle più alte cariche civili, religiose e militari del Friuli Venezia Giulia. Il tono è stato certamente minore rispetto alle cerimonie degli anni passati, su esplicita richiesta del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il Presidente ha inoltre chiesto che un ricordo venga dedicato alle vittime del terremoto dell’Emilia, alle quali anche a Redipuglia è stato tributato il doveroso cordoglio.
In serata, alle 18.30, il concerto dell’Orchestra Fiati “Città di Gorizia” presso il giardino della Prefettura o, in caso di maltempo, presso l’Auditorium della Cultura Friulana, in via Roma. Alle 19.30, infine, l’atto conclusivo della giornata, con l’ammainabandiera in piazza Vittoria.

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