Salute, il Cup sarà fisso

Pace fatta tra la Salute di Lucinico e l’azienda sanitaria. Il lungo tira e molla che ha costretto il sodalizio di via dei Bersaglieri a interrompere per più di un anno le attività del centro prelievi sembra solamente un lontano ricordo. Il servizio, tanto apprezzato non sono dai residenti della frazione goriziana ma dai goriziani in generale, è ripartito nel dicembre dello scorso anno e ora si sta lentamente avviando a raggiungere la media dei mille utenti al mese. A rappresentare la svolta per consentire la riapertura del centro prelievi della Salute fu proprio l’attivazione del Cup nella sede di Lucinico. Da aprile, il Cup ha ampliato il proprio range di servizi al rinnovo delle esenzioni dal ticket per motivi di reddito. Una sorta di “optional” che sarebbe scaduto a fine mese. Ma ieri, quasi sei mesi dopo la chiusura dell’ambulatorio, il presidente della Salute, Ezio Bernardotto, ha ricevuto dal direttore generale dell’azienda sanitaria, Giovanni Pilati, la comunicazione che tutte le attività collaterali del Cup diventeranno permanenti. Il Cup di Lucinico, oltre a essere a disposizione del centro prelievi, può essere sfruttato per appuntamenti e prenotazioni di visite ed esami in tutti gli ospedali del Friuli Venezia Giulia, per il pagamento dei ticket sanitari e per ritirare i referti sia radiologici che degli esami di laboratorio. Il centro unico per le prenotazioni di via Bersaglieri, parificato in tutto e per tutto agli sportelli presenti al San Giovanni di Dio e negli altri ospedali della nostra regione, resterà aperto da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 per le attività di prenotazione, pagamento e ritiro referti, mentre nelle giornate di martedì, mercoledì e venerdì sarà aperto con due ore di anticipo, dalle 7 alle 9, per sbrigate le prenotazioni relative esclusivamente al centro prelievi della Salute. «Abbiamo accolto la notizia con enorme soddisfazione» ha commentato Bernardotto, «siamo felici di poter collaborare a questo livello con l’azienda sanitaria e di essere riusciti ad aumentare il numero di servizi che i nostri pazienti possono avere a disposizione nella nostra sede. Quella dell’azienda è stata una scelta dettata dal desiderio di venire incontro alle esigenze del territorio». Rasserenato anche il sindaco Ettore Romoli. «Dopo tanto ostracismo da parte dell’azienda sanitaria» ha detto, «si è raggiunto un accordo a salvaguardia degli utenti che in questo periodo hanno sofferto a causa della lunga serie di incomprensioni».

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