118, ecco la centrale unica

Una media di 500 telefonate al giorno. Dopo l’inaugurazione della centrale unica del 112, ieri è stata la volta della Sores, acronimo che sta per sala operativa regionale emergenza sanitaria. La struttura, che riceverà le chiamate direttamente dalla centrale unica 112, può contare su 36 infermieri, un coordinatore infermieristico, un dirigente e un direttore medico. A disposizione per tutta la regione 46 ambulanze e 4 auto mediche nelle ore diurne, contro le 36 ambulanze e 6 auto mediche previste per le ore notturne. Per ogni turno si alterneranno di giorno 7 operatori, di notte 5. Dati che ci aiutano a capire il funzionamento della struttura centrale, anche questa con sede a Palmanova, al terzo piano della palazzina della Protezione civile regionale. Per Gorizia, di fatto, la centrale era già entrata in servizio lo scorso 29 marzo, data della prima telefonata ricevuta, ma finora si è trattato solo di un rodaggio, con gli uomini nella vecchia centrale operativa del nostro ospedale pronti a colmare eventuali defezioni. L’investimento complessivo è di circa 5 milioni di euro. «Al termine di un lavoro molto complesso, oggi possiamo dire che in Friuli Venezia Giulia è attivo il 118 unico e che abbiamo dato attuazione completa al Piano dell’emergenza/urgenza, uno dei pilastri della riforma della sanità» ha detto la presidente Debora Serracchiani, «oggi il Friuli Venezia Giulia è l’unica regione italiana in cui l’ambito regionale del 118 è servito da un’unica sede operativa. Aver superato i confini provinciali significa poter muovere un’autoambulanza più velocemente e sulla base dei bisogni effettivi delle persone, e questo è un progresso fondamentale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *