112, tablet in ferie…

Dopo poco più di un mese dall’avvio della centrale unica, il Nue 112, altri problemi si sono presentati al sistema. Da ieri, infatti, è stato “temporaneamente sospeso” l’uso dei tablet usati da ambulanze e automediche che avrebbero dovuto geolocalizzare le emergenze. In pratica avrebbero dovuto localizzare in tempo reale il luogo dell’intervento e fornire alla centrale la posizione dei mezzi di soccorso. Un binomio di comunicazione e navigazione altamente tecnologico che era stato definito la perla e il fulcro del nuovo sistema. Evidentemente non tutto è andato per il verso giusto e ieri l’Egas, l’Ente per la gestione dei servizi condivisi della Regione, ha annunciato la sospensione temporanea dei due servizi “in attesa di avere a disposizione un sistema che possa affiancare il sistema principale di comunicazione (radio veicolare) con una utility che crei un reale valore aggiunto per gli operatori sui mezzi di soccorso”. Una nota, quella dell’Egas, che lascia spazio a varie supposizioni. Tralasciando ogni conclusione e ogni polemica era chiaro che l’innovazione avrebbe presentato qualche falla per altro segnalata fin dai primi giorni da esperti esterni, operatori e utenti. Falle sempre negate dai vertici e catalogate come speculazioni. Che poi, però, hanno trovato conferme nei vari blackout e ora con la messa in ferie dei tablet. La morale forse è sempre quella: meno inaugurazioni, meno autoelogi, meno corse alle riforme e forse più sperimentazione e rodaggio per tutti.

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