«Continueremo con la sensibilizzazione»
Ad affermarlo è il Coordinamento delle Associazioni contro l’Ascensore di Gorizia

Sabato 19 marzo 2011, il Coordinamento delle Associazioni Contro l’Ascensore di Gorizia ha portato in piazza Vittoria la manifestazione “Oh che bel castello…”. La giornata di sensibilizzazione sul tema della funicolare goriziana si divideva in due momenti: nel primo pomeriggio ha avuto luogo una serie di approfondimenti sul progetto, il contesto storico e ambientale e le criticità dell’opera, mentre in parallelo i più piccoli sono stati coinvolti in un gioco a tappe sul castello e la sua storia; nel secondo momento invece si è svolta una passeggiata guidata fino al castello, con digressioni storiche ed architettoniche sulla città medievale e il suo borgo. L’iniziativa ha visto la partecipazione di circa trecento cittadini, oltre ai numerosi passanti fermatisi a consultare il materiale esposto sui banchetti allestiti per l’occasione ed a firmare la petizione contro la costruzione della risalita meccanica.
Quest’opera, e l’opposizione alla sua realizzazione, non è certo cosa recente: come dichiarato dal sindaco Romoli, l’idea dell’ “ascensore” nasce con la giunta Valenti, viene quindi approvata dalla giunta Brancati e infine messa in atto dall’attuale amministrazione. Le singole associazioni, che solo da qualche mese si sono riunite nel Coordinamento, denunciano l’insensatezza del progetto già da dieci anni (è del 2001 l’articolo di Italia Nostra che si oppone all’impianto di risalita).
Come esposto negli approfondimenti a cura delle varie associazioni, i motivi di questa presa di posizione sono molteplici e, volendoli approfondire tutti, richiederebbero un’intera giornata di lavori. Tra questi vogliamo ricordare che manca uno studio ed un progetto di sviluppo turistico e culturale del castello e del suo borgo a giustificazione di una risalita meccanica che, in altre epoche, era motivata da una realtà socio-economica del centro cittadino molto più vivace. Vorremmo vedere l’impatto paesaggistico dell’opera, la cui presentazione viene rimandata sistematicamente dal 2010 e che avrebbe dovuta esser fornita assieme al progetto dieci anni fa; vorremmo conoscere con precisione i costi annui di gestione, che saranno a totale carico della comunità, e infine i dati in merito al flusso turistico che dovrebbero ripagare la città di questo investimento. Non sono mancati però suggerimenti propositivi: un’analisi dei costi ha permesso di presentare un progetto alternativo di collegamento tra piazza e castello tramite bus elettrico, mentre uno studio del sistema museale ha rilevato i punti critici (accessibilità, fruizione, pubblicizzazione) che, con
costi irrisori, sarebbero ovviabili.
In attesa dell’annunciata assemblea da parte della Giunta, volta a illustrare l’impianto di risalita nel suo complesso, continueremo con attività di sensibilizzazione sul problema, come più volte richiestoci dai numerosi partecipanti alla giornata di sabato.

Fonte:
Coordinamento delle Associazioni contro l’Ascensore di Gorizia (www.gagoriziano.org/coasgo):
Ambiente Italia
Forum per Gorizia – Cultura
Gruppo Archeologico Goriziano
Gruppo Scout Agesci Gorizia 2
Gruppo Scout Agesci Gorizia 3
Gruppo Storico Principesca Contea di Gorizia
Italia Nostra – Gorizia
Legambiente Gorizia
WWF Isontino “Eugenio Rosmann”

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